
Conosco una bella citazione. Autorevole ha ben aperti i padiglioni delle orecchie?
"L'intelligenza dietro la quale si cela la paura, diviene perciò invincibile."
Non l'ha capita? Ma è chiaro: se l'intelligenza è stimolata dalla paura è ancora più forte.
Guido Silvestri, autore della citazione di prima è, manco a domandarlo, un filosofo, il quale fu imparentato per via di sua figlia, all'astrofisico Franco Pacini, quello per intenderci delle stelle di neutroni.
Non sa chi sia Guido Silvestri?
Via, Autorevole, non mi dica che non ha mai odiato nella sua fanciullezza "Lupo Alberto"....

Stasera a casa di Lunardi abbiamo visionato "Sliding Doors"; è un film molto bello e realistico... un rompicapo fantasioso. Poi la discussione è scivolata sulle teorie astrofisiche sull'esistenza di un mondo parallelo.
Secondo Lunardi la teoria dei molti mondi è validissima, infatti la matematica quantistica sembra facilmente iscrivibile in un'equazione tra le più scientifiche, il primo a introdurla fu Hugh Everett, eppure la sua popolarità tra i fisici è in ascesa solo di recente.
Cosa si intende con Many World Interpretation? Autorevole le rispondo per bocca di Lev Vaidman: com MWI si intende con l'acronimo una teoria fisica in grado di dare spiegazione della nostra esperienza con un formalismo matematico (cercherò di essere scolastico nell'esprimermi, ho uno scilinguagnolo non da poco...)
Beh ovviamente il formalismo matematico di Vaidman è molto "economico" ed elegante, ma l'idea che sta alla base di questa teoria è quella... Ma per chi volesse diciamo così "istruirsi" più approfonditamente sull'argomento, raccomanderei il volume di Everett sull'interpretazione dei molti mondi al nostro paralleli intitolato appunto "Teoria dei molti mondi".....

Sto leggendo un libro edito da Mareschi (marosticha) sui Lavvu, tipo di accampamenti tipici della Fennoscandia. E' una lettura piacevolissima e scorrevolissima, tratta dei primi pastori nomadi antecedenti anche ai Pellerossa, un'etnia ormai scomparsa che non ha attecchito sul territorio della Fennoscandia per colpa di noi esseri civilizzati, un'etnìa che aveva avuto la stessa intuizione di Sitchin.
Sapere le cose è il mio mestiere, la conoscenza è prerogatica dei Duali. Come sapere che state trovate le piramidi in Bosnia. D'accordo, ma i crop circles (cerchi nel grano), chi li fa? Domanda da mille miliardi di euro. Troppo precisi per averli fatti gli ufo.
I maya avevano visto pianeti che noi neanche celi immaginiamo. Adesso non voglio contraddire Newton ma non è il tempo impiegato che ti fa avere risultati così strepitosi. La matematica è insufficiente per calcolare tali eventi astronomici, mentre l'occhio della mente umana può vedere pianeti.
Ad esempio Nibiru ogni 3600 anni entra nel sistema solare: ora metti che 3600 anni fa non esistono gli uomini, come te lo spiegi? Il tg2 ha parlato del ritrovamento nel 2002 poi più nulla, si sa solo che alcune nazioni stanno costruendo bunker per la gente d'elite ed è più grande di quella di Giza, sebbene le teorie di rinomati egittologi sono quasi tutte da scartare.
La storia è tutta da riscrivere, basta solo cambiare chi la scrive, perchè è quello che vogliono che noi studiamo anche se le cose sono evidenti così come stanno ma continuano a spiegarci teorie davvero indimostrabili. La scienza e la religione fanno a gara a sbagliare. Ad esempio l'ultima eclisse del 2003 l'hanno sbagliata di 30 secondi, mentre i maya che non conoscevano l'uso della ruota erano stati più precisi di Voyager nel parlare dei cerchi di grano.
Sia vero o no domani devo andare a lavorare....

Caro Autorevole la storia del Canada è vera. Il dottor Alfiepa è andato fino lassù per trovare il sorriso.
Ciò che ha ispirato Leonardo, che si è rifatto al sorriso degli Inuk per il suo quadro "La Gioconda". E anche la storia dell'astronauta-astronoma Maccabei, per chi avesse seguito le mie ciancie, è vera: il dottor Alfiepa, insieme a Lupini il portinaio, si si sono incontrati con lei ad Ottawa.
Lupini è l'ideatore del trattato: "L'Utoastico e le sue implicazioni all'interno della corrente di pensiero Lilliputbocconiana". Ossia (traduco per coloro che muovono i primi passi in direzione del Parallelmondismo): "antecedenze culturali e sociali e correlazioni tra le varie portinerie".
Sbalorditivo? E' proprio il caso di dirlo.
E le dirò Autorevole, le conferme che abbiamo avuto dal viaggio dell'Alfiepa ce le aspettavamo tutte perchè erano già "dentro" di noi. Perchè noi siam Duali: son qui e son là, son giù e son sù, son di lato e poi di traverso.
Mi spiego meglio: ha mai visto lei il film "La strana coppia"? con Jack Lemmon e Walter Matthau?
Ecco:))....
Alle volte si dicono cose di cui poi ci pentiamo amaramente...
Beh come oggi ad esempio, una scolaresca stava visitando l"Osservatorio" (con lo zio Stada La Haba che faceva per una volta da Cicerone) quando un ragazzo appartenente alla scuola in visita se ne esce con questa frase.....
(Damme solo un friccico di tempo, che sò gracilino di mente) "Messeri, m'andavo io per la battigia sconsolato e tristo molto..Quinci che fur chete le ciucciute gote...Ascoltavo attento l'ansito del mare...
Lo mondo è così tutto diserto d'ogni virtude, sì come cieco va dietro a sua guida. Lo mondo è così tutto deserto d'ogni virtude,ma priego, che m'addite la raggione? sì ch'io vegga e che la mostri altrui con mie parole.
Voi che avete gli intelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto il velame de 'sti versi strani...."

Che fare dunque? Postare ugualmente? E a che scopo se il destinatario (prendo a prestito un'espressione di Gioacchino Belli) "nol potrebbe capir nemmanco 'n'acca" di ciò che andrei a trascrivere per lui?
Uto sì, Uto no; se ne fa un gran parlare all'interno ed all'esterno del famoso giardino dei Finzi, della "diramazione" Uto-mondina di Cavernago.
E poichè sicuramente questo scritto verrà postato nel blog che tanto gentilmente l'impagabile Dottore cura a mio nome ed onore, dirò che la conclusione del dibattito a portato ("a" senz'acca a beneficio della signora che pare dotta e invero si diletta a scrivere per un manipolo di cortigiani plaudenti ed incensanti [sempre gli stessi] volgare pornografia da cassetta) ad accettare questo assioma di Peano: (Uto) S (r) =/= S (y).
Che formidabile coincidenza vero dottore?..................
Si può dire quel che si vuole di Gianni Agnelli. Io, noi Duali, ne diciamo un gran bene. E non solo perchè adibì l'ala estrema del Lingotto ad Osservatorio Spaziale. Fu munifico e preveggente, dunque duale certamente.La "sapienza" manageriale dell'Avvocato portò la Fiat a competere coi colossi d'oltre oceano e non. Si deve ancora a lui, alla sua generosità, se George Abel potè terminare gli studi che miravano ad individuare, "accosto" alla galassia Supergigante, il probabile mondo al nostro parallelo: Ellen...........


Urge riparlare di scienziati cosmologi che perorano a spada tratta l'idea non tanto astratto ch'indica come ormai sia vero che esista un mondo al nostro parallelo. Oggi è il turno di Charles Messier.


"E per parlar di genti che onore fanno a li similari loro, come leon superbo nobilita razza animal nella savana..." (Leopardi).



Se è risaputo che il 99 per cento degli oggetti volanti non identificati (UFO) provengono dall'Area 51, è anche vero che il restante uno per cento è da addebitare all'insana passione dell'uto-collaudatore di aeromobili Robert Lazar.
Il quale pilota-scienziato, per suo diletto, e solo per emulare le frecce tricolori e maggiormente per impressionare i "testainsù", straborda non di rado i confini leciti dell'uto-mondo per scorrazzare i cieli di quello terracqueo........
Amico di corridoio di Bergen fu Max Born. Perchè dico di corridoio? Per il semplice fatto che estingue in sè, nel dirsi, (e ormai l'ho detto) il senso ed il costrutto.
Born, cavilloso e pedante, ostacolò non poco la vivacità, l'acutezza d'ingegno di Bergen; tanto è vero che il cosmologo fu costretto a trovare asilo a Baden, presso Cherenkov.
E finalmente nacque la teoria dell'uto-sistema!!!.......



Secondo ciò che sta scritto nei nostri libri catechetici, il grande Copernico già sapeva dell'esistenza del mondo al nostro parallelo; ed ancora prima che ne avesse, per opera astrale, bella intuizione!
Epperò lui disse:
"Chi abbia sentore di aver sempre seco altro spirito a lui conforme, addiconsi costui uomo di settimo ingegno; uomo c'ha il "doppio" di sé nell'altro mondo uguale"..............
Nessuno saprà mai se Bertrand Russell fu più filosofo o scienziato.
Secondo lui la fisica intersecava con la filologia, la psicologia,con la logica matematica e così via intersecando queste quattro scienze che il filosofo credeva i cardini dell'esistenza.
Dopo una lettura tardiva e pero piacevolissima ed istruttiva del suo "La conoscenza del mondo esterno", ho capito quanto la teoria di Arato di Soli "Al di là del tempo" fu da uomini del calibro di Russell ritenuta veritiera.....
"...le parole alle volte mancano, eccome!"
Non lo dico io che, anche mi mancassero, non inficierebbero il gonfiore della mia tasca o lo spessore del mio auditorio.
Lo dice invece Gustavo Flaubert nel suo"Madam Bovary" e che , senza immaginazione ed inventiva,ripete all'amico Maxime Du Pont davanti ad un bicchiere di lambrusco, in quel di Modena ,all'interno del lustro 1850-1855.
Nelle stesse circostanze di tempo e di luogo (e di vino),
John Adams scopre il suo "pianetino"........

Due persone con caratteri dissimili o addirittura opposti che vivendo in condizione coatta si compenetrano riempiendo l'uno le lacune dell'altro, scopo finale una serena convivenza? Grossa balla!
Karl Marx: " Niente e nessuno potrà dare a me ciò che mi manca, quand'io non sia in grado di farlo !"
Gino Bartali:" Se la mia ruota davanti non fosse equidistante e non tenesse esattamente il passo di quella di dietro...."
Markarian, esaurientissimo: "Coerenza dei mondi disgiunti"........

Si guardava il cielo ierinotte, e si diceva: chissà, forse quella baluginante stella ora vivida ora fioca, nasconde in se oltre che acqua anche semi di tapioca........
poi rabbrividendo per l'arietta ventilata e fredda, rincasando mano nella mano, io dissi Lei con far ch'Ella mi dice sempre è strano:
"Sai cosa ha detto Gauss il matematico tedesco misurator di mondi altri e non? Che se esistesse quello al nostro parallelo dovrebbe star sul nostro assiso, all'istesso modo del fior sul proprio stelo............"