Shichijikama è il nome di uno dei sette samurai. Per la precisione il secondo. I samurai erano oltremodo dotati della qualità della metempsicosi, oltre a un assoluto disprezzo della vita. D'altra parte i samurai avevano dedicato la loro vita al loro signore.
La Metempsicosi ricorre spesso nei deliri di Pessoa: "il pensatore impietoso" come amava definirlo il grande Prezzolini; ma non il Prezzolini di scolastica memoria. Pessoa, per farti capire, è colui che osserva la "sfinge" della vita senza evadere l'eterna domanda...
C'è una domanda famosa per quelli a cui non piace pensare e riflettere: "Chi è il primo, l'uovo o la gallina?" E' una domanda stupidissima, ma per loro è una domanda tanto originale e molti si vantano nel farla. Beata incoscienza! Poveri Cristi che scavano alla ricerca di una gratificazione che sgorga tra boccioli d'ignoranza affinchè mente loro masturbi: non per niente ognun si bea e si pascia del nutrimento che può e che sa darsi... (Seneca). Ma per quelli cui davvero piace pensare e riflettere la domanda ad hoc da porre loro è un'altra.
"Quale?" Caro Lupini, adesso sto giocando al tira e molla con la sua curiosità."Va bene Maestro ma allora ce lo dici? Pare strano lei non sappia rispondere".
"Non è esatto". In questo caso non VOGLIO risponderle". "Ma come...poco fa ha detto"... Ancora una volta è in errore caro Lupini, un conto è non voler rispondere e un conto è non saper rispondere. Le risponderei volentieri, se solo avessi la certezza che la sua domanda sia "legittima"...

Sto leggendo un libro edito da Mareschi (marosticha) sui Lavvu, tipo di accampamenti tipici della Fennoscandia. E' una lettura piacevolissima e scorrevolissima, tratta dei primi pastori nomadi antecedenti anche ai Pellerossa, un'etnia ormai scomparsa che non ha attecchito sul territorio della Fennoscandia per colpa di noi esseri civilizzati, un'etnìa che aveva avuto la stessa intuizione di Sitchin.
Sapere le cose è il mio mestiere, la conoscenza è prerogatica dei Duali. Come sapere che state trovate le piramidi in Bosnia. D'accordo, ma i crop circles (cerchi nel grano), chi li fa? Domanda da mille miliardi di euro. Troppo precisi per averli fatti gli ufo.
I maya avevano visto pianeti che noi neanche celi immaginiamo. Adesso non voglio contraddire Newton ma non è il tempo impiegato che ti fa avere risultati così strepitosi. La matematica è insufficiente per calcolare tali eventi astronomici, mentre l'occhio della mente umana può vedere pianeti.
Ad esempio Nibiru ogni 3600 anni entra nel sistema solare: ora metti che 3600 anni fa non esistono gli uomini, come te lo spiegi? Il tg2 ha parlato del ritrovamento nel 2002 poi più nulla, si sa solo che alcune nazioni stanno costruendo bunker per la gente d'elite ed è più grande di quella di Giza, sebbene le teorie di rinomati egittologi sono quasi tutte da scartare.
La storia è tutta da riscrivere, basta solo cambiare chi la scrive, perchè è quello che vogliono che noi studiamo anche se le cose sono evidenti così come stanno ma continuano a spiegarci teorie davvero indimostrabili. La scienza e la religione fanno a gara a sbagliare. Ad esempio l'ultima eclisse del 2003 l'hanno sbagliata di 30 secondi, mentre i maya che non conoscevano l'uso della ruota erano stati più precisi di Voyager nel parlare dei cerchi di grano.
Sia vero o no domani devo andare a lavorare....
Il poeta turco Nazim Hikmet ha detto: il mare più bello è quello che non navigammo.
"Ma se non l'ha navigato, come fa a sapere che è il più bello?" mi chiede incredulo Lupini il portinaio.
E' una poesia che piaceva molto a Hilter. Delle sue poesie ricordo bene una che parla della pioggia: Arrivederci Fratello Mare. E Prima che bruci Parigi...
"Maestro lo sa? Lei è una delle poche persone con cui è possibile intavolare dialoghi i cui argomenti esulino dalle solite chiacchiere di condominio!"
Ma i miei pensieri notturni stentano a divincolarsi dalla pania del sonno incombente. Alfin precipito nell'abismo onde Morfeo ghermisce con dolci artigli per ritemprar le stanche membra e rifiorir la mente a nuova vita...


Non vorrei passare per logorroico, quindi un solo termine ora dico, cioè solo una parola: psicodizione.
Ecco, e qui mi fermo, sennò potrei andare avanti per chissà quanti giga a parlare...
Anzi visto che ci sono dico solo due o tre cose contemporaneamente, così sparagno nel tempo.
Dico solo che riguarda la mia cugina, balbuziente. La sua insegnante Chiara, a sua volta anch'essa balbuziente in età scolare dall'età di otto anni, dice di lei: "La bambina presenta tutti i sintomi dell'allergia di Govi.
Ho così scoperto un mondo sotterraneo. ho scoperto che Govi è stato il fondatore del teatro dialettale di Genova. E che è stato per Genova ciò che il Burlamacco è stato per Viareggio.
"Tutto è mistero, e il mistero è tutto" dice Govi". "Non c'è niente di più vero di una bugia detta ad arte" anche questa frase è di Govi.
Ho letto alcune sue pièce e sono straordinarie........
Il dubbio è se partire o non partire. Andare o restare.
Un lettore, per saggiare quanto sia profondo il mio amore per la letteratura russa, mi chiede: "Perchè Maestro nel prossimo tuo post non ci parli dell'autore russo a te più caro?"





Mi arrivano dal il sito messo a disposizione dal signor Splinder vari messaggi di sedicenti persone interessate al mondo parallelo, che si attribuiscono titoli non loro. Pare infatti vadano dicendo in giro di essere furbi e belli.
Signori miei, attenzione a non fare la fine di Matt Groening, il fumettista americano.
Il quale, per esser stato furbo e bello, è finito in un calderone di “nequizie” da cui non ha più saputo risollevarsi.
Laggiù nell’Oregon non si scherza con chi si attribuisce falsi titoli. Ha dovuto spendere tutto quello che possedeva per essersi tacciato per quello che non era: furbo e bello, per l’appunto.
Nei circoli "Al Parallelo", in Italia e nel mondo, vige la legge che fa Duale solo chi lo è.
Si procederà nei confronti dei millantatori come voi alla stessa maniera.........



