
"I Nostri grandi amori... oggi non esistono più", disse Alda Merini, poetessa. Si è persa la favola ribattè, poi aggiunse: "telefonini, computer, messaggini, mi si trovi uno che scrive ancora lettere alla propria fidanzata, se ne si è capaci. Gli italiani sono sempre più stolidi, malati di padreternismo, egoisti e primitivi".
E infine disse: "mi era rimasto Berlusconi, l'unico che mi facesse ridere, in un paese che non ride più, con la sua caduta di Berlusconi, è morto l'ultimo pagliaccio d'Italia: aveva una stupidità che incanta..."
Descrizione coeva, solida, per niente approssimativa, ma non dimentichiamoci dei suoi ricoveri in ospedali psichiatrici; però vorrei dire che io non ho mai smesso di ridere ogni giorno della mia vita, prima dopo e durante Berlusconi...

Amo il mare, se non esistesse. Ed amo anche la montagna, in mancanza di meglio. Chi ama il mare e la montagna non può non amare la Liguria, e Montale. Conosco tutta la poesia di Montale e l'entroterra ligure a memoria.
Ma più di tutto della Liguria amo Rapallo. Io a Rapallo ci starei pure dipinto, in effigie.
Autorevole è mai stato a Rapallo lei?
Gli uccelli trasmettono l'armonia del ciclo che si compie negli spazi fra il giorno e la notte, ma solo quando il suono è silenzio, ad esempio quando la musica arresta i suoi pensieri e distende l'anima su di
un prato di note.
Autorevole amico mio, non ritiene lei che in un mondo sempre più frastornato ed ebbro di caos e stridore questi momenti siano occasioni perdute e ritrovate?
Voglio dire, la montagna ed il mare, gradiscono "il suono" dell'uomo quando questo non è invasivo e superbo.. quindi la vacanza ci vuole ma sulla spiaggia l'uomo si sente a disagio perchè c'è tutto tranne ciò che vorrebbe?

E per te
viscido sogno
sono morto
Eterno.
Non esisti
ed è tempo inutile
ciò che resta
addosso.
il primo, inedito Ungaretti. Dove l'infantile necessità di assurgere sveltamente ad occupare elevate "sembianze" estirpava dal suo animo ancora acerbe, immature visioni utoastiche.
Il poeta turco Nazim Hikmet ha detto: il mare più bello è quello che non navigammo.
"Ma se non l'ha navigato, come fa a sapere che è il più bello?" mi chiede incredulo Lupini il portinaio.
E' una poesia che piaceva molto a Hilter. Delle sue poesie ricordo bene una che parla della pioggia: Arrivederci Fratello Mare. E Prima che bruci Parigi...
"Maestro lo sa? Lei è una delle poche persone con cui è possibile intavolare dialoghi i cui argomenti esulino dalle solite chiacchiere di condominio!"
Ma i miei pensieri notturni stentano a divincolarsi dalla pania del sonno incombente. Alfin precipito nell'abismo onde Morfeo ghermisce con dolci artigli per ritemprar le stanche membra e rifiorir la mente a nuova vita...

Giordano Morganti, è notorio, è uomo sprovvisto del benchè minimo senso dell'umorismo e moto interiore, mentre Braibanti, mi pare di capire che ne possedesse un bel pò. Morganti non a caso viene spesso soprannominato "castorino" per quanto rode.
Spiritoso e ironico, Braibanti univa l'autoironia ad una certa dimestichezza autoanalitica che è propria delle persone che della propria vita e di come va il mondo ne sanno più che a sufficienza.
Leggo moltissimo anche autori contemporanei, e anche due libri contemporaneamente (la fantasia non mi difetta).
Un autore che mi mette sempre sgomento, ma che allo stesso tempo mi attrae fortemente è Kafka.
Kafka mi piace molto, ma a distanza. Qualcuno dice che non è molto comprensibile, invece io penso il contrario, che sia fin "troppo" comprensibile, voglio dire, che mette sgomento proprio perchè è comprensibilissimo, altrimenti potrebbe scomparire nel dimenticatoio alla stregua di un Morganti, o che ne so io, di un Braibanti.
Ad esempio le poesia di Braibanti sono belle, ma mai abbastanza "evidenziate" per il motivo che ho detto prima...
Io credo che nienta possa sostituire il "guardaregio" che abbellisce i capitelli che sorreggono le arcate in stile "mishuri" del salone ovale che occupa tutto un piano dell'Osservatorio Astro-uto-nomico di Gallarate (con questo non voglio dire che c'entri qualcosa il mio amore per l'arte giapponese: ci mancherebbe altro....che non fosse così!)
Alle volte si dicono cose di cui poi ci pentiamo amaramente...
Beh come oggi ad esempio, una scolaresca stava visitando l"Osservatorio" (con lo zio Stada La Haba che faceva per una volta da Cicerone) quando un ragazzo appartenente alla scuola in visita se ne esce con questa frase.....
(Damme solo un friccico di tempo, che sò gracilino di mente) "Messeri, m'andavo io per la battigia sconsolato e tristo molto..Quinci che fur chete le ciucciute gote...Ascoltavo attento l'ansito del mare...
Lo mondo è così tutto diserto d'ogni virtude, sì come cieco va dietro a sua guida. Lo mondo è così tutto deserto d'ogni virtude,ma priego, che m'addite la raggione? sì ch'io vegga e che la mostri altrui con mie parole.
Voi che avete gli intelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto il velame de 'sti versi strani...."

"di nova pena mi convien far versi" dicea lo Sommo innanzi al Canto Venti dell'inferno.... Così io era trafitto dagli spasmi della veglia al finto sonno, finchè non rimediai de vincer col padrone dell'Averno....
Dicono che la luce viaggia a trecentomila chilometri al secondo.
E Il pensiero allora? Il pensiero raggiunge istantaneamente infinite lontananze, può essere più sottile dell'etere, può essere il mezzo dell'elettricità.
Se gettiamo un sasso in uno stagno, esso provoca una serie di onde concentriche che si dipanano in ogni direzione, iniziando dal punto di caduto del sasso stesso.
I Pensieri sono princìpi viventi, tenaci e solidi come la pietra. Noi possiamo cessare di esistere, ma i nostri pensieri non moriranno mai. Ogni vibrazione di pensiero genera un cataclisma nel Mondo al nostro parallelo. Il pensiero è una forza sottile, impercettibile.
Diceva Mendella: "Le lunghe marce iniziano a piccoli passi,Tutto sta a non fermarsi mai.
"Non importa quanto è lunga, ma come è recitata" questo è Baudelaire, l'Albatro. (Spesso per divertirsi i marinai, prendono gli Albatri, grandi uccelli di mari.....)
Ma una cosa la vorrei dire a chi ha buone orecchie: ciò che bisogna imparare a fare, lo si impara facendolo.
Questa invece è una mia poesia:
pensieri sublimi,
astrazioni suadenti,
sopra la vita ed i suoi escrementi,
gioie contratte,
violente paure,
....
Messere Arcaico, sento lei ame sì tanto a lei affine che 'sta domanna da mia bocca esce senza che niente io possa far per porvi fine:
Mio caro Dottore, non farti troppo sangue amaro, dai...Può darsi che nell'altra vita, quella Duale, un pò di acume ti sia concesso di possederlo....
Alla sera, dal ritorno dal torchio, nell'immensità del cielo, un gruppo di angeli (dice: "angeli???") Sì, angeli. Dicevo: nell'immensità del cielo, un gruppo di angeli cantava, e cantava a codesto modo: Regina Coeli Laetare: Alleluja! mentre sulla terra infuriava... (dice: cosa infuriava?)
"La montagna, si sa, erode......" dicevo tra me e me, ma evidentemente ad alta voce.
I bei componimenti del poesta turco Nazim Hikmet , efficaci descrizione del subbuglio di sentimenti che possono avvicendarsi nell'animo di una persona sensibile, dei quali è preminente quello che affiora dalle tele di gioventù del pittore russo Jawlensky, mi furono suggeriti dal grande Braibanti, che fu mio professore di etica e propedeutica filosofica al tempo in cui frequentavo il Seminario Arcivescovile di Milano. 
"Jean Baptiste Cerlogne, come quasi tutti i poeti dialettali semisconosciuti, non riuscì a far emergere la propria poesia per motivi di casta... " 


"Ieri ho cominciato ad ucciderti cuore mio 
Eh sì cari miei, è giunta l'ora di lasciar perdere scienziati cosmologi chimici esploratori e quant'altro per tornare a parlare di cantautori. Eh sì, perchè nessun uomo, sia esso financo poeta, ha la sensibilità d'animo del cantautore.
E non si imbroglino le carte in tavola,dicendo ad esempio che De Andrè è stato un poeta. Come sarebbe riduttivo per lui! De Andrè è stato un fior fiore di cantautore: "Mille anni al mondo mille ancora che bell’inganno sei anima mia e che bello il mio tempo che bella compagnia".
Voi mi chiederete: d'accordo cantautore, ma perchè parallelmondista?
Ah, potessi avere qui lo spazio per spiegarvene la ragione.........
Ritornare alle tremolanti immagini,