
"I Nostri grandi amori... oggi non esistono più", disse Alda Merini, poetessa. Si è persa la favola ribattè, poi aggiunse: "telefonini, computer, messaggini, mi si trovi uno che scrive ancora lettere alla propria fidanzata, se ne si è capaci. Gli italiani sono sempre più stolidi, malati di padreternismo, egoisti e primitivi".
E infine disse: "mi era rimasto Berlusconi, l'unico che mi facesse ridere, in un paese che non ride più, con la sua caduta di Berlusconi, è morto l'ultimo pagliaccio d'Italia: aveva una stupidità che incanta..."
Descrizione coeva, solida, per niente approssimativa, ma non dimentichiamoci dei suoi ricoveri in ospedali psichiatrici; però vorrei dire che io non ho mai smesso di ridere ogni giorno della mia vita, prima dopo e durante Berlusconi...

"Prepare for death, turn to jesus for free pardon from sins while you live. After death, too late."
Certo che il richiamo ad ammonizioni divine nelle parole di Donnie McClurkin (prese a prestito da San Paolo) è chiaro. Io però, in coscienza, mi sento di scagliare la prima pietra con ambedue le mani, la destra e la sinistra.
Riporto le parole di McClurkin perchè sono arrabbiatissimo con Obama, che ha prolungato le sanzioni contro lo stato africano dello Zimbawe poichè secondo il parametro americano non si è comportato bene: infatti per la politica estera Usa rappresenta una minaccia il comportamento diciamo così "disinvolto" dello Zimbawe...
Obama si comporta come il papà di tutti "noi" africani: chi non si comporta bene va in castigo. Ma l'amicizia per essere tale, deve essere libera di tradire senza tradire mai.
Gli africani per augurare tutto il bene possibile a qualcuno esclamano: "Syabonga! Syabonga!" che vuol dire esattamente "ringrazio il Signore per la tua amicizia".
Dire a un giapponese di essere cinese è una grande offesa, però l'espressione giapponese "jih-pen-kuo" è l'antica storia tutta d'origine cinese (esportata successivamente anche in Giappone) sui pochi pesci che diventano tanti....
Il poeta turco Nazim Hikmet ha detto: il mare più bello è quello che non navigammo.
"Ma se non l'ha navigato, come fa a sapere che è il più bello?" mi chiede incredulo Lupini il portinaio.
E' una poesia che piaceva molto a Hilter. Delle sue poesie ricordo bene una che parla della pioggia: Arrivederci Fratello Mare. E Prima che bruci Parigi...
"Maestro lo sa? Lei è una delle poche persone con cui è possibile intavolare dialoghi i cui argomenti esulino dalle solite chiacchiere di condominio!"
Ma i miei pensieri notturni stentano a divincolarsi dalla pania del sonno incombente. Alfin precipito nell'abismo onde Morfeo ghermisce con dolci artigli per ritemprar le stanche membra e rifiorir la mente a nuova vita...
"Sol quando il cuor dolora atroce, bocca non tace. Mai Dulcinea fu sì dolce compagna, amante e mamma, ed io fui muto, chè non voleo con fiata inopportuna romper l'incanto di bella eclissi del Sole colla Luna..."
Autorevole non pensa mai che la sua vita abbia valicato il monte sul cui pianoro mai, nemmeno per un attimo, le è venuto in mente di ammirare il "suo" orizzonte?
Chi lo sa se il pensiero filosofico dell'uomo nasce bevendo. L'Amicizia, per essere tale, deve essere libera di tradire senza tradire mai. Parlando di filosofi, lo sa caro Pedina che l'eminente Bobbio fu amico di Leone e Natalia Ginzburg, i quali a loro volta furono legati idealmente al cosmologo Abel, colui che identificò la Nana chiamata giustappunto Abel2029?....

Caro Pedina, glielo dico con una locuzione legale: chi sa, sa. E quando non dico sto zitto, perchè è palese che è una bugia. E anche se lo dicessi veramente, non sarei certamente reo di niente.
Sto pensando ad un ritmo troppo elevato, perchè sia illecito pensare che sto usando un software del pensiero. Si dice ad esempio che Guttuso e Sciascia erano veri siciliani, ma non si sa che Guttuso non era siciliano, almeno quanto non lo fosse Donald II di Scozia.
Sto ascoltando la colonna sonora Tony Hawk's American Wasteland e a sentire questa musica mi torna alla mente il Laghetto delle Trote, un delizioso laghetto alpino in alta Val Brembana. Amo la montagna, rimango affascinato da certi "quadretti" alpini come quello che ritrae il Laghetto delle Trote in provincia di Bergamo a 2150 metri d'altidune, freddo anche d'estate. Amo la montagna, ma mai come il mare.
Tutti siamo cittadini del mondo, ma noi Duali vieppiù abitiamo nell'Altro, quello al nostro parallelo...
Oggi vorrei parlare di un condottiero. Ma non solo condottiero fu, perchè inoltre fu....
Lo dicono pure due scrittori coevi: "Ognuno ha l'aria che dà a se stesso..." ("Potessi la mia sfiga far sì che porti a me novelli amanti; calpesti le mie orme e più mi stia davanti".....)Una considerazione; anzi due:
Perchè gli Stati Uniti che "costrinsero" i nordcoreani alla chiusura della centrale in cambio della fornitura annuale di 500 mila tonnellate di petrolio non edempiono più al loro impegno, costringendo Pyongyang a disattendere a sua volta l'obbligo di non riaprire i cancelli della centrale in questione?
E perchè ciò accade, guarda caso, a distanza di una settimana dalla visita in Corea del Sud di uno degli entomologi statunitensi (peraltro allievi di Guido Grandi) che hanno scoperto 65 nuove specie di coleotteri (scarafaggi) battezzandone uno Agathidium bushi?
Lafayette diceva: "Il concetto di amicizia diviene così labile nella memoria del Re, che uno scaltro buffoncello di corte potrebbe a suo piacimento modificarne e il nome e il significato, a seconda di ciò che gli aggradi".......

Sentir parlare di Moggi mi arreca un certo fastidio, soprattutto quando viene menzionato come il "Manipolatore".
"Ieri ho cominciato ad ucciderti cuore mio 
"Del senno di poi n'è piena ogni fossa". 

"Uhuh...uaha! Zio!"
gridava correndo verso di me la mia nipote preferita.
Ventitreenne universitaria, procace di mente e già da tempo schierata a difendere la giusta barricata parallelmondista.
Teneva in mano un libro con il frontespizio rivolto a me rivolto affinchè capissi di cosa si trattava.
"Un libro di Grillo?" Le chiesi.
"Sì zio; leggilo... anzi no, altrimenti non smetteresti mai più di ridere!".
"Già fatto,cara.." le risposi.
E le nostre risate si mischiarono in un crescendo vertiginoso:
"Uhuh...aaahaha...!!!"........




Dice Castoriadis, il pensatore solitario, nel suo "Istituzione immaginaria della società": "L'uomo è l'animale meno adatto a socializzare." Suscitando cosi le ire del sempiterno Marx; che divenne talmente furioso da trascinare tutta la stampa sovietica dell'epoca a far da megafono alla sua indignazione.
Io personalmente la penso come Castoriadis e la Lollabrigida, che lo conobbe e platonicamente lo amò, pure.
"In lui tutto era verità e istinto" - disse l'attrice....

Paragonare Giorgio Almirante ad Alberto Bevilacqua è arduo e rischioso, ma io ci provo.
Prima di tutto Bevilacqua ebbe, o ha, a seconda lo si consideri vivo o morto, 20 anni meno di Almirante. In secondo luogo lo scrittore ( a leggere bene; ma bene bene bene) ha sempre scritto del politico. In maniera palese o tra le righe dei suoi romanzi.
Quindi la domanda sorge spontanea: perchè tanto servilismo,cortigianeria,blandizia e piaggeria?
Risposta : "Semel heres,semper heres"...................

Diciamo pure che Walter Tobagi se la sia cercata la fine che ha fatto.
Uomo estramente imparziale, il giornalista sapeva-e lo scrisse-che sarebbe caduto sotto una mannaia, rossa o nera che fosse. Fulgido esempio di correttezza intellettuale e professionale, Tobagi non eresse alcun tipo di difesa a protezione di se stesso; non chinò mai il capo nei confronti di nessuno.
Parallelmondista nell'anima, disse una volta una frase con cui mi piace adesso ricordarlo:
"Le ambivalenze sono concepibili solo se estranee a questo mondo......"

"E anche Leone votò Pertini" mi pare il libro migliore di Bruno Vespa.
A me piace il conduttore di "Porta a Porta".
E piace anche molto.
E non solo perchè è vivamente interessato all'occulto, e cioè all"'estraneo"; ma soprattutto perchè procede nella sua scalata ai vertici RAI con grande classe (e cuore di legno), dote di cui noi parallelmondisti subiamo il fascino..........

Nel complesso la vita e la carriera di Rudolph Giuliani meritano un bell'otto più.
Fustigatore di ogni forma di malaffare, lo "Sceriffo" riesce nel corso del suo mandato di sindaco della "Grande Mela" - che dura ben otto anni - non solo a ripulirla dal crimine ma anche a darle quella floridezza economica che le mancava dai tempi di Evelin.
Siccome vengo spesso accusato di tirare l'acqua al mio mulino (nonostante tutto ciò che io scriva sia verificabile da fior di documenti ) diro' che Giuliani , sotto l'egida di Reagan, inauguro' "L'Ostello al Parallelo"..........(!!)....